Aspettando il Natale: laboratori creativi, momenti di festa e condivisione!

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Il magico periodo natalizio …

E’ iniziato ufficialmente il periodo natalizio! Le sezioni e i saloni della scuola sono addobbati a festa, i bambini sono trepidanti, respirano la magica atmosfera natalizia e sono i protagonisti di molteplici iniziative:

  • come previsto dal progetto intercultura, realizzano bandiere di tutto il mondo e, durante momenti di conversazione e letture animate, comprendono la bellezza della diversità,
  • insieme alle insegnanti,  preparano lo spettacolo per la festa che si svolgerà a scuola (durante la mattinata) il 19 dicembre (provano le coreografie, recitano poesie, cantano i brani natalizi),
  • creano manufatti e bigliettini di auguri nei laboratori natalizi (all’interno delle singole sezioni).

Grazie di cuore a tutti i genitori che hanno dato il loro prezioso contributo addobbando le sezioni e i saloni della scuola (partecipando al pomeriggio di lavoro e realizzando a casa le decorazioni). Buone, buonissime feste a tutti!

 

Un momento di riflessione…

L’inserimento alla Scuola dell’Infanzia

Alcuni consigli per i genitori

 

L’inserimento alla Scuola dell’Infanzia rappresenta un passaggio importante per ogni bimbo e bimba verso l’autonomia e la socializzazione. Inoltre segna spesso la sua prima ufficiale separazione dalla famiglia. Ecco alcuni consigli per i genitori per aiutare il loro bambino o la loro bambina a vivere bene il cambiamento.

Lo incoraggio con un sorriso

Per un buon inserimento nella scuola dell’infanzia, c’è un piccolo ‘trucco’, che vale per tutti i bimbi, quelli al primo distacco e i ‘veterani’ del nido: incoraggiarli, sempre, sorridendo, un sorriso conta più di mille parole e dice ‘va tutto bene piccolo mio’.

Accolgo il pianto come una reazione normale …

Il pianto non è di per sé negativo, anzi, ci dice tante cose… Che c’è un attaccamento e che la routines è messa in discussione dalla nuova esperienza. È normale opporsi un po’ di fronte a una novità, sia per un bambino ma anche per un adulto.

… Ma se piange non scappo e lo rassicuro

La mamma non deve scappare via se il figlio piange, ma guardarlo negli occhi – il contatto oculare è basilare – e rassicurarlo che tornerà a un determinato orario, quello reale. Le bugie, pur se a fin di bene (‘Torno subito, non piangere!), disorientano il bambino.

Non smette di piangere? Saluti, coccole e poi vado

Se il piccolo continua a piangere, a un certo punto, dopo un momento di coccola, bisogna farsi forza e andare via… Non si può restare a scuola tutto il tempo… dobbiamo accettare i tempi del bambino e pensare che piano piano, il piccolo apprezzerà la nuova scuola come parte della ‘normale’ routine della sua vita.

Ogni bambino ha i suoi tempi

L’ingresso alla scuola dell’infanzia è un’esperienza nuova e ‘forte’, da un punto di vista emotivo e relazionale per ogni bambino. Ciò significa che può anche generare qualche difficoltà. Ogni bambino ha i suoi ritmi, e anche chi ha già frequentato il nido si trova a sperimentare una situazione diversa. Di conseguenza, non è detto che i tempi di ambientamento siano veloci. Per questo, è fondamentale che il genitore riconosca le caratteristiche e la personalità del figlio evitando qualsiasi paragone con altri bimbi. C’è, per esempio, chi si butta subito nel gioco, già nei primi momenti dell’inserimento, e chi, invece, sta un po’ in disparte, osserva ed esplora, dentro e fuori di sé, l’ambiente, gli spazi, gli adulti e gli altri bimbi. Non è un segnale che il piccolo non si stia inserendo bene rispetto a coloro che hanno mostrato un maggiore entusiasmo iniziale. Inoltre i bambini che mostrano un iniziale entusiasmo potrebbero poi vivere una fase di crisi. È probabile che una fase di crisi (più o meno breve) la affronteranno tutti i bambini, chi prima, chi dopo.

Mi faccio raccontare la giornata …

In questa fase, è molto importante invitare il bimbo a parlare, in generale, di tutti gli aspetti della sua giornata. È opportuno chiedere a quali attività si è dedicato, come è andata, se si è trovato bene con un compagno in particolare o se si è arrabbiato… Al loro rientro a casa mostratevi entusiaste dei suoi racconti e partecipate con gioia alle sue piccole grandi scoperte.

Lo aiuto a comunicare le sue emozioni

Per favorire l’inserimento a scuola del bimbo, oltre a chiedere al bimbo le sue opinioni, è fondamentale che il genitore lo aiuti a comunicare i suoi sentimenti. Se nessuno dà un nome alle emozioni, il piccolo non può imparare a esprimerle, per questo è importante aiutarlo a decodificarle – ‘Come ti senti oggi?’, ‘Ti è piaciuto disegnare?’, ‘Ti sei divertito?’. Forse, il bimbo potrebbe essere scontento proprio perché l’attività della giornata non è stata di suo gradimento. In questo caso, il genitore deve riconoscere (tranquillamente) i gusti del figlio che possono essere diversi da quelli di altri compagni di scuola e dai suoi.

Siate fiduciosi e sereni

I genitori che affrontano il primo distacco si fanno tantissime domande: il bimbo riuscirà a farsi capire? I suoi bisogni saranno soddisfatti? Sarà in grado di mangiare da solo e andare in bagno? La risposta è sicuramente sì! Per vivere serenamente questa nuova avventura, è molto importante avere fiducia nelle capacità del bimbo, anche quando agli occhi della mamma appare fragile e indifeso. I bimbi sapranno stupire mamma e papà per la facilità di adattamento. Inoltre è fondamentale trasmettergli fiducia e serenità, fargli capire che possono affrontare questa esperienza.

Favorite un inserimento lento e graduale

In genere il primo e il secondo giorno di inserimento ci si ferma con lui a giocare o osservare, comunque a partecipare, per 10 minuti. Poi lo salutate e dite che tornerete dopo aver sbrigato una commissione (ad esempio fare la spesa). Non andate via appena lo vedete distratto e vi sembra sereno, ma salutatelo spiegando che andate a fare la spesa, e ritornate presto. Dal terzo giorno il tempo del saluto si accorcia. Siate decisi nell’allontanarvi, perché il bimbo sente il vostro timore. Quando il bimbo sarà sufficientemente sereno potrà restare a scuola fino alle 16. Lasciate il bimbo vivere un inserimento lento e graduale.

Condividete le regole della scuola

Per funzionare bene un’organizzazione ha bisogno di condividere delle regole. È necessario conoscere e rispettare il regolamento della scuola (per esempio, è importante essere puntuali o non dare in mano al bimbo piccoli giocattoli che potrebbero essere pericolosi per lui o per gli altri compagni, ecc). È basilare costruire, insieme agli insegnanti, un buon clima di collaborazione e di fiducia. Ciò è fondamentale per il benessere dei bambini!

I piccoli passi di un buon inserimento porteranno un gran viaggio ricco di conquiste e soddisfazioni, i bambini potranno mettersi in gioco, sperimentare, sviluppare competenze espressive, relazionali e sociali.

 

BUON CAMMINO

A TUTTI I BAMBINI, LE BAMBINE E I GENITORI

CHE INIZIERANNO QUEST’ANNO

IL PERCORSO ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA!!